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Marco Mazzanti
Nome: Marco Mazzanti
Anni: 23
Nato: Copparo (Ferrara)
Vive a: Zocca di Ro Ferrarese (Ferrara)
Stato civile: celibe
Altezza: 185 cm
Peso: 82 kg
Occhi: verdi
Capelli: castani
Segni particolari: nessuno
Segno zodiacale: gemelli
Studi effettuati: diploma di perito informatico. Laureando in
Scienze Motorie (gli mancano 3 esami) presso l'Università di Ferrara
Lingue conosciute: inglese e francese scolastico
Lavoro: studente e calciatore. Cresciuto nelle giovani della Spal,
in questa stagione (2008-2009), è nella rosa del "San Felice sul
Panaro", squadra dell'Eccellenza. Gioca nel ruolo di portiere, ma
attualmente è fermo a causa di un infortunio al ginocchio.
Hobby e sport: Oltre che a calcio ha un debole per le donne.
Il vero "golden boy", bello (somiglia a Tom Cruise), studente di
successo (laureando in scienze motorie), calciatore, con una solida
famiglia che lo ama, look pulito, faccia da "bravo ragazzo". Marco è
molto determinato e sicuro di sé (dice di non avere "nessun
difetto"); dopo aver vissuto qualche anno lontano da casa per i suoi
impegni calcistici, quando è andato a giocare nella sua nuova
squadra, è tornato a vivere con la famiglia.
Con la mamma ha un rapporto "perfetto".
Dal papà ha imparato la dedizione al lavoro.
Ha due fratelli, Thomas e Sara, e anche con loro ha un buon
rapporto: "Siamo davvero una bella famiglia"
Molto rigoroso e serio nella sua attività di sportivo e di studente,
è altrettanto amante del divertimento e delle donne nella sua vita
privata.
E' single da questa estate e dice che la sua donna ideale deve
essere "Bella oggettivamente, mora con gli occhi chiari e con un bel
fisico", anche se, aggiunge, "potrei innamorarmi di chiunque.
L'importante è che sia forte, intelligente e che sappia tenermi
testa". Il suo sogno è quello di "Guarire al più presto
dall'infortunio al ginocchio che mi impedisce di giocare e tornare a
calcare i campi d'erba. Mi piace molto l'adrenalina pre-partita,
quel serpente che si sente nello stomaco.
Ho fame di questa sensazione e penso che anche l'esperienza di
Grande Fratello possa darla".
Gli piace stare al centro dell'attenzione, anche se, ammette, "mi ci
ritrovo anche senza cercarla".
Si ritiene un leader naturale e non sopporta "Chi per restare in
piedi cerca di far cadere gli altri e chi parla per luoghi comuni o
per riassunti di vita altrui". Per lui la convivenza nella Casa
sarebbe: "Un ritiro molto più bello: non ci sono solo uomini e non
si deve andare a dormire presto la sera". Il suo motto, in
riferimento anche al calcio, è: "L'importante non è cadere ma
rialzarsi in fretta e più forti di prima".
Partecipa al Grande Fratello perchè: "Non è mia abitudine apparire e
far parlare di me. Lo faccio per curiosità e perché penso che sia
un'opportunità di crescita di vita ed economica".
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